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Il coro diocesano

Il 4 dicembre 2019, in occasione della riapertura al culto della chiesa Cattedrale di Ugento intitolata a Maria SS. Assunta in cielo, al termine dei lavori di restauro, la Sezione musica sacra dell’Ufficio liturgico diocesano, rispondendo a un desiderio del nostro vescovo Vito già manifestato in diversi momenti lungo questi anni, ha proposto una nuova esperienza pastorale per la nostra chiesa locale con la nascita di un coro della diocesi Ugento- Santa Maria di Leuca per l’animazione e il canto delle celebrazioni episcopali.

Perché un coro diocesano? Per servire la diocesi nell’animazione musicale delle celebrazioni presiedute dal vescovo, coinvolgendo nel canto l’assemblea e per accogliere coristi provenienti dalle varie realtà parrocchiali della diocesi per essere, attraverso il canto e la musica, luogo e scuola di comunione.

Il coro diocesano nasce dall’esigenza sentita del nostro Vescovo Vito e maturata dal nostro don Antonio Turi, responsabile della sezione di musica sacra dell’ufficio liturgico diocesano, il quale chiedendo l’adesione a coristi, maestri, organisti e direttori dei vari cori parrocchiali della diocesi, è riuscito a far incontrare un nutrito gruppo di partecipanti.

Il coro consta di circa 70 elementi, è un coro a voci miste, formato da voci maschili e femminili suddivise nelle classiche quattro sezioni: soprani, contralti, tenori e bassi. La maggior parte non ha studi accademici o musicali ma si tratta di cristiani accomunati dal desiderio di porsi a servizio della comunità sotto la guida sapiente di un direttore che tutto fonde in armonia.

Le prove si svolgono di domenica e si articolano nel seguente modo: sono alternate prove in sezioni separate e prove unitarie della durata di circa un’ora e mezza.

Le prove in sezioni separate si svolgono in 4 parrocchie, collocate in zone facilmente raggiungibili, una per forania e precisamente: parrocchia san Carlo Borromeo in Acquarica del Capo, parrocchia Maria SS. Ausiliatrice in Taurisano, parrocchia Sant’Antonio di Padova in Depressa di Tricase, parrocchia Cristo Re in Marina di Leuca.

Le prove per forania sono guidate dai maestri: m° Armando Ciardo per la forania di Tricase, m° Ester Piccinni per la forania di Ugento, m° Annalisa Mauro e Maurizio Tranne per la forania di Taurisano e m° Leonardo Di Chiara per la forania di Leuca, aiutati dai musicisti m° Roberta Argentieri, Paolo Bortone, Irene Maglie. Le prove a sezioni unite si svolgono nella parrocchia san Carlo Borromeo e in Cattedrale con i coristi di tutte le foranie sotto la direzione del M° don Antonio Turi coadiuvato all’organo dal M° Leonardo Antonio Di Chiara. Il lavoro svolto durante le prove di forania è stato prezioso così come preziosa è stata la competenza musicale e umana dei diversi maestri.

In poco tempo il coro è diventato una bella realtà che sta portando frutti. Il tempo che un coro dedica alle prove, a volte faticose e impegnative, è fondamentale, senza quest’impegno costante non si possono raccogliere frutti, che non sono gli elogi ma l’avere permesso a quanti partecipano alle sacre celebrazioni di fare esperienza di Dio e del suo amore. È bello vedere i cantori fare amicizia e comunità tra di loro, è bello conoscersi e mettere le nostre migliori risorse al servizio degli altri; è incredibile quando cantando insieme, si perde la concezione dell’”io” e si percepisce solo un “noi”. Il coro diocesano allora è un cammino fondato sulla fraternità evangelica che porta a una crescita interiore che ci spinge a fare sempre meglio, non da soli ma inseriti in una comunità. Il nostro scopo è solo quello di fare un servizio dignitoso, sereno e zelante alla comunità intera nella preghiera e nella lode a Dio.

Ringraziamo, a nome del coro diocesano, innanzitutto il nostro Vescovo Vito che ci sostiene e ci incoraggia, il direttore dell’ufficio liturgico diocesano, don Rocco Frisullo per la sua fattiva collaborazione, tutti i maestri e gli organisti, i diversi parroci che ci hanno accolto nelle parrocchie: don Mario Ciullo, don Antonio Morciano, don Giuseppe Indino e don Andrea Carbone. Un ringraziamento particolare lo vogliamo fare al nostro don Antonio Turi, fondatore e direttore del coro diocesano, che ha avuto fiducia in noi e con tanta pazienza e amore ci guida e ci supporta e che tanto si prodiga affinché la musica sacra svolga la sua missione nella liturgia.

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